stayhumanlogo invert



15 OTTOBRE 2016    20.30



uisp sportpertutti       logo head      migrantes 

#lanotterossa #iocicredo #migranti

  • Accoglienza Crescentone 19.30
    ritiro maglietta e torcia frontale

    Partenza Keep Running Bologna ore 20.30

    Arrivo
    ristoro
  • Accoglienza Galleria Vittorio Emanuele ore 19.30
    ritiro maglietta e torcia frontale
    Partenza Keep Running Milano ore 20.30
    Arrivo
    ristoro
  • Accoglienza p.zza dele Erbeore 20.30
    ritiro maglietta e torcia frontale
    Partenza Keep Running ore 20.30
    Arrivo
    ristoro
cover logo headLa Notte Rossa e i comitati UISP promuovono la prima edizione della maratona serale non competitiva “STAY HUMAN keep running!” che si svolgerà in contemporanea in 10 città italiane il 14 ottobre 2016. 
Un momento sportivo non agonistico e alla portata di tutti che si snoderà tra le strade cittadine in un breve percorso che ognuno con i propri tempi potrà vivere insieme alla famiglia e agli amici. 
Sarà anche l'occasione per vedere la propria città da un punto di vista diverso in una atmosfera notturna unica e coinvolgente.
Un appuntamento ricreativo con uno scopo benefico a sostegno di due progetti umanitari.
“STAY HUMAN keep running!” infatti, sposa un tema sensibile e di particolare attualità che scuote le coscienze di tutti noi “occidentali” e che spesso ci pone di fronte a numeri e scenari di guerra che ci fanno sentire impotenti.
Un percorso tra le vie delle nostre città per riaffermare insieme il valore della solidarietà tra i popoli e il principio #tuttidiversituttiuguali
Sotto le insegne della Pace e contro le barriere, fisiche e psicologiche, a favore di accoglienza e integrazione, fratellanza e coesione sociale.

STAY HUMAN keep running!” nasce con l'intento di creare un momento ricreativo e coinvolgente all'interno della manifestazione La Notte Rossa che festeggia la sua IV edizione nel 2016.
Edizione che quest'anno vede anche l'allargamento della collaborazione con i comitati UISP e da questa partnership è sorta l'idea di un evento podistico non competitivo per promuovere l'attività fisica quotidiana e uno stile di vita sano. 
Un appuntamento dedicato al divertimento che vuole essere anche spunto di riflessione e di solidarietà verso quanti hanno abbandonato le proprie case e sono giunti nel nostro Paese con la speranza di poter ricostruire le proprie vite in un contesto di pace e legalità.
L'immigrazione viene trattata come un fenomeno fatto di grandi numeri e con grosse difficoltà di gestione, ma spesso se ne tralascia l'aspetto umano e le storie, costellate di scelte e sacrifici, di chi arriva sulle nostre coste.
Vogliamo approfondire questi aspetti e raccontare qualche storia di accoglienza e integrazione; le difficoltà di una traversata e di un approdo ad una vita diversa e più civile. 
Vogliamo “restare umani” anche noi, come  Vittorio Arrigoni da Gaza o come coloro che operano a Lampedusa; restare umani e non diventare indifferenti di fronte alle immagini degli sbarchi di chi scappa da guerra e povertà.
Vogliamo non sentirci impotenti e dire ad alta voce che l'accoglienza è fatta anche di piccoli gesti, che possono regalare un futuro a chi non ha più niente a parte la propria dignità.
       I PROGETTI CHE SOSTENIAMO
“STAY HUMAN keep running!” nell'edizione 2016 sostiene due progetti, tra loro sinergici, che si occupano di Accoglienza e Integrazione di quanti arrivano sulle coste italiane nei cosiddetti “viaggi della speranza”. L'utile della manifestazione, infatti, sarà interamente devoluto alla Fondazione Migrantes di Lampedusa e alla Caritas Diocesana di Bologna, per finanziare “Restare umani a Lampedusa” e “Verso Casa”.
Restare umani a Lampedusa”, coordinato da Fondazione Migrantes, accompagnerà quanti vivono e operano sul fronte del primo impatto con i migranti a non perdere la forza e il coraggio di "restare umani", cosa non sempre facile quando la sofferenza delle persone da aiutare è troppa e per non soccombere psicologicamente si è tentati di indurire la propria corazza.
Verso casa”, coordinato dalla Caritas Diocesana di Bologna, si inserisce alla fine del progetto nazionale “Pro-tetto rifugiato a casa mia”, cui ha aderito anche Bologna, che si occupa dell'integrazione e dell’accompagnamento delle persone con protezione internazionale in uscita dai CAS (centri di accoglienza straordinaria). Nei primi sei mesi i rifugiati vengono accolti in parrocchia o direttamente in una famiglia che fa “da ponte” con la comunità. 
In un secondo momento, con il nostro sostegno, il progetto “Verso Casa” di Caritas Bologna finanzierà iniziative mirate a sostenere i singoli rifugiati con la partecipazione a corsi di formazione o di avviamento al lavoro e, successivamente, metterà a disposizione un appartamento di transizione a coloro che avranno un'occupazione che potranno così iniziare una nuova vita in modo graduale.

Restare Umani a Lampedusa

Sono alcune centinaia le persone a Lampedusa che a vario titolo si trovano sul fronte del primo impatto con i migranti: operatori del primo soccorso in mare, operatori del Centro di accoglienza, forze dell’ordine, agenzie umanitarie e volontari. Non è facile "restare umani", quando la sofferenza delle persone che devi aiutare è "troppa" e quando il sistema in cui operi è inadeguato e talvolta perfino disumano. Può accadere che come operatore arrivi a un punto di saturazione, dove per non soccombere psicologicamente sei tentato di indurire la tua corazza, di trattare queste persone con indifferenza, addirittura con durezza.

Ci sono poi tutti gli altri abitanti di Lampedusa

Verso casa

La Caritas Diocesana di Bologna ha attivato dall’inizio del 2016 un progetto di accoglienza per rifugiati, aderendo all'iniziativa nazionale di Caritas Italiana “Pro-tetto rifugiato a casa mia”. Dal mese di febbraio si sono avviate le prime accoglienze di persone con protezione internazionale in uscita dai CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria). Attualmente sono ospitati nelle parrocchie bolognesi una quarantina di rifugiati, quasi tutti tra i 20 e i 30 anni di età, in prevalenza originari dell'Africa occidentale, soprattutto di Mali, Gambia e Guinea. Il progetto nazionale ha una durata di circa 6 mesi e prevede l’accoglienza dei beneficiari in parrocchia o direttamente in famiglia.

É quindi l'integrazione ad essere il punto focale del progetto

In cammino per i diritti

Telefono
+39 555 59382
Email
keeprunning(at)iocicredo.it